ARDEA — Durante lo scorso finesettimana i Carabinieri di Anzio, supportati da unità cinofile e ispettori del lavoro, hanno fatto irruzione ad Ardea con controlli ad “alto impatto”: un arresto per droga, cinque denunce e sanzioni a uno stabilimento balneare.
Arresto per droga in serra domestica
Durante una perquisizione in un’abitazione di Ardea, i militari hanno scoperto una serra con tre piante di marijuana. Da queste sono state ricavate oltre 4 kg di foglie, oltre a 2.500 euro in contanti, materiale per il confezionamento e impianto di crescita ― tutto avvalorava l’attività di spaccio. Il 25enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza e posto ai domiciliari; l’arresto è stato confermato in rito direttissimo.
Cinque denunce per reati vari
Sono state denunciate in stato di libertà cinque persone. Due italiani (52 e 40 anni) per furto aggravato di energia elettrica, dopo aver manomesso il contatore o creato allacci abusivi, con un danno stimato oltre 7.000€. Un bulgaro (29 anni) e un italiano (49 anni) sono stati sorpresi alla guida senza patente, mai conseguita, entrambi già recidivi. Infine un rumeno (34 anni) è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico di 1,81 g/l.
Sanzioni e sospensione per lavoro nero
L’operazione ha riguardato anche due stabilimenti balneari. In uno non sono emerse anomalie, nell’altro, però, è stato scoperto un lavoratore irregolare. Il titolare, un 36enne, ha incassato sanzioni per circa 6.400€ e l’attività è stata sospesa preventivamente.
Altro: controlli su strada e veicoli
Il servizio ha portato al controllo di 64 persone e 29 veicoli. Sono state elevate quattro contravvenzioni al Codice della Strada e sequestrati amministrativamente due mezzi, per un valore stimato di 4.745€. L’operazione rientra in un piano nazionale volto a rafforzare la sicurezza urbana, contrastando spaccio, reati ambientali e lavoro irregolare. Si ribadisce che tutte le misure giudiziarie sono in fase preliminare e le persone coinvolte sono considerate innocenti fino a sentenza definitiva.