“100% LEGALITÀ”: Pomezia contro la criminalità organizzata

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Oggi, 23 aprile, il Comune di Pomezia, in collaborazione con l’Associazione Quarto Savona Quindici e l’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia ha organizzato un grande corteo per la lotta alla criminalità organizzata, condotto da Piazza San Benedetto da Norcia a Piazza Indipendenza passando per via Orazio, via Filippo Re, Largo Plinio e via Roma.

L’evento “100% Legalità” ha visto la partecipazione di molti cittadini e studenti delle scuole di Pomezia, uniti in questa giornata in memoria della strage di Capaci del 23 maggio 1992, mostrando ampiamente il valore dell’antimafia attraverso questa grande manifestazione.

In Piazza Indipendenza, il consigliere Marco Polidori ha presentato la giornata e l’apertura al pubblico, da parte della Sindaca Veronica Felici, della teca contenente i resti della Quarto Savona Quindici, nome in codice della vettura colpita dal terribile attentato di stampo mafioso che uccise il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli operatori della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Dopo i saluti istituzionali della Sindaca Felici, connotati in parte dall’emotività per via della profonda ferita che l’Italia ha ricevuto quel giorno, sono stati chiamati ad intervenire due ragazzi del 1L dell’Istituto Copernico, Valerio e Piergiorgio, che hanno condiviso dei testi sull’importanza nella società del diritto e della legalità nella lotta alla criminalità organizzata.

“Da donna e da mamma, è un grande onore avere Tina Montinaro nella nostra città. Tina è un esempio per tutti noi e per i nostri figli” sono state le parole di accoglienza rivolte dalla Sindaca all’ospite.

Dopo l’ascolto dell’Inno Nazionale, è stata chiamata sul palco Tina Montinaro, fondatrice dell’associazione “Quarto Savona Quindici” e moglie del capo scorta Antonio Montinaro, ucciso nell’attentato di Capaci. Nel suo discorso, partecipe del ricordo e del dolore di quel tragico pomeriggio, ha rivolto un’attenzione speciale agli studenti presenti: “Dobbiamo dire ai ragazzi che devono essere la scorta di questa Italia, dovete fare in modo che certe cose non accadano più”.

Successivamente, sono intervenuti rispettivamente: On. Wanda Ferro Sottosegretaria di Stato all’Interno, Sen. Marco Silvestroni, Segretario d’aula Dott. Francesco Rattà (in sostituzione di Carmine Belfiore Vicario del Questore di Roma), Giancarlo Amato Procuratore di Velletri, Stefano Armati Presidente dell’Ordine Forense di Velletri, Enzo Marco Letizia Segretario Nazionale ANFP (Associazione Nazionale Funzionari di Polizia).

Nei loro discorsi, intrisi di giustizia e onestà, hanno sia ribadito le parole di Tina Montinaro, accentuandone la spinta verso la legalità del “camminare a testa alta” e dell’essere bravi e corretti cittadini, che invitato ampiamente la gioventù ad essere il baluardo per la lotta alle mafie del futuro. In conclusione, il Vescovo di Albano Mons. Vincenzo Viva, dopo l’inaugurazione della targa commemorativa da parte della Sindaca accompagnata dal Presidente Francesco Lamanna e dagli ospiti invitati all’evento, ha dato la sua benedizione e ha invitato la comunità alla preghiera.

Simone Geusa
Simone Geusa
Classe 2005. Studente di Letteratura, Musica e Spettacolo all'Università La Sapienza di Roma. Inseguo la musica e la scrittura come un artista. Libero dagli schemi che non sono miei. Scrittore.

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