ARDEA — Un sopralluogo tra via California e viale San Lorenzo, a Tor San Lorenzo, ha evidenziato gravi criticità per l’accessibilità urbana. Il Comitato per i diritti delle persone con disabilità ha segnalato numerose violazioni alle normative vigenti, chiedendo un intervento immediato all’amministrazione comunale.
Percorsi pedonali ostacolati da rampe assenti e auto in sosta
Secondo quanto rilevato dal Comitato, le strisce pedonali della zona risultano prive di segnali tattili per ipovedenti e sono decentrate rispetto alle rampe, spesso del tutto assenti. In molti tratti, il passaggio è ulteriormente compromesso da veicoli parcheggiati sui marciapiedi. Questa situazione rende difficile, se non impossibile, il transito a chi utilizza carrozzine, passeggini o ha disabilità motorie anche temporanee.
Criticità anche nella rinnovata piazza Falcone e Borsellino
Particolare attenzione è stata rivolta a piazza Falcone e Borsellino, recentemente ristrutturata, definita dal Comitato “un monumento all’esclusione sociale”. Tra i problemi segnalati: assenza di rampe su tutto il perimetro, un tombino malposizionato che blocca le ruote delle carrozzine, mancanza di segnalazioni tattili e un elemento architettonico inclinato considerato pericoloso. Quest’ultimo, secondo la denuncia, dovrebbe includere un cordolo per evitare cadute.
Segnalazione inviata al Comune: “Gravi violazioni di legge”
Il Comitato ha inviato una segnalazione formale al Sindaco di Ardea e alla maggioranza di governo, richiamando l’attenzione sulle “gravi violazioni delle leggi vigenti in materia di accessibilità”. L’obiettivo è avviare un confronto con l’amministrazione per affrontare le criticità in modo sistematico. L’iniziativa si inserisce in un monitoraggio più ampio delle barriere architettoniche presenti sul territorio.
Prosegue la mappatura delle criticità nel territorio di Ardea
Quella di Tor San Lorenzo è la prima tappa di una rilevazione che proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di fornire un quadro completo delle difficoltà incontrate quotidianamente da chi vive una condizione di disabilità. Il Comitato intende sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni locali sul rispetto del diritto alla mobilità e all’inclusione, previsto dalle normative italiane ed europee.