AULA CONSILIARE DI ARDEA IN FERMENTO

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Il malcontento popolare di fronte alle scelte dell’Amministrazione Comunale

Si parla dell’ultima decisione presa dal Comune di Ardea di ridurre le ore di assistenza per gli studenti disabili a partire dal 2024.

L’assemblea, convocata per mercoledì 17 gennaio alle 17:00, era stata annullata 2 ore prima dell’evento stesso. Ciononostante, i genitori dei ragazzi si sono organizzati di loro iniziativa per presentarsi ugualmente all’assemblea e discutere del problema assieme al Comune.

I Consiglieri di maggioranza si sono riferiti all’appalto che era già in vigore, il quale però non sarebbe riuscito a sostenere l’aumento della richiesta delle ore di assistenza. Hanno rimarcato la loro disponibilità nel voler risolvere la questione insieme ai genitori.

Il Comune ritiene che la colpa principale sia delle scuole, che non hanno avuto modo di consegnare i PEI (ossia i moduli in cui sono specificate le necessità del ragazzo con disabilità) in tempo al Comune stesso, il quale ha tentato di sopperire a questa mancanza con quest’ultima decisione.

I genitori presenti, riferendosi alle leggi, sono intervenuti dicendo che tutti i PEI erano già stati compilati ed inviati ai Servizi Sociali locali ed alle scuole interessate, evidenziando il fatto che il Comune non abbia mai inviato delle sollecitazioni alle suddette scuole ma abbia drasticamente deciso di ridurre le ore di assistenza di 15 ore per ogni studente, passando da 40 a 25 ore, inviando una lettera ai vari Dirigenti Scolastici venerdì 12 gennaio.

Tra i vari interventi, quello di un insegnante che ha portato la sua esperienza diretta esponendo le modalità della sua scuola ed evidenziando il già compiuto invio dei PEI avvenuto ad ottobre.

Il Comune ritiene che sussistano delle ore aggiuntive alla disponibilità del bando indetto per sovvenzionare le ore di assistenza, perciò ritiene che al momento sia difficile trovare una soluzione che non crei problemi di bilancio denunciabili dalla Corte dei Conti.

“Siete stati eletti per questo [trovare soluzioni], non per trovare scuse!” è una delle tante frasi riportate con rabbia dai genitori presenti, indignati dalla mancanza di risposte certe, appellandosi alla lesione del diritto allo studio.

All’assemblea si è poi unita la Dirigente Scolastica dei plessi di Ardea 1, pronunciandosi a favore dei genitori presenti in quanto ha riportato pubblicamente che nella sua scuola i PEI erano stati già inviati a marzo e giugno 2023, senza ricevere poi alcuna sollecitazione da parte del Comune di Ardea ma ritrovandosi unicamente la lettera in cui era comunicato il taglio delle ore di assistenza.

È stata molto sentita l’assenza del Sindaco Maurizio Cremonini, alla quale i genitori presenti hanno spesso fatto riferimento. “Siamo tutti contenti che voi ci abbiate messo la faccia (riferendosi ai Consiglieri di maggioranza, ndr), ma Il Primo Cittadino non ha avuto neanche la dignità di presentarsi, deve vergognarsi!”, ha chiosato un genitore.

Un altro dato importante per comprendere la situazione sono le dimissioni dell’Assessore delegato per la questione, Simone Centore, date il giorno dopo dell’invio della lettera inviata dal Comune riguardo il taglio, le quali suscitano ancora delle riflessioni.

A prescindere dalle soluzioni che poi si troveranno nel breve e nel lungo termine, l’evento di mercoledì, tra le urla dei genitori adirati e le risposte a tono dei Consiglieri, manifesta l’evidente difficoltà di edificare un dibattito pubblico costruttivo ad Ardea.

Simone Geusa
Simone Geusa
Classe 2005. Studente di Letteratura, Musica e Spettacolo all'Università La Sapienza di Roma. Inseguo la musica e la scrittura come un artista. Libero dagli schemi che non sono miei. Scrittore.

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