La Regione Lazio ha emanato un bando che ha come obiettivo la salvaguardia e la valorizzazione delle botteghe storiche, ossia attività artistiche di mercati e fiere di valenza storica e attività storiche di commercio su aree pubbliche, stanziando 2,4 milioni di euro.
Il contributo regionale copre fino al 70% del totale delle spese previste per i comuni sopra i 5000 abitanti e per il 100% per i comuni al di sotto di 5000 abitanti o che sono in situazione di dissesto finanziario.
Il contributo regionale per i comuni con un numero di abitanti al di sopra di 5000, che potenzialmente potrebbe interessare il nostro comune, si suddividono in:
- 10.000 euro (mercato storico – fiera storica)
- 5000 euro (bottega storica)
- 800 euro (attività di commercio su aree pubbliche con carattere di storicità)
La proposta è stata ideata dall’assessora Roberta Angelilli: l’istruttoria è articolata in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande fino esaurimento scorte. La durata dello sportello valutativo sarà di pressappoco quattro mesi, sarà attivo dal 1 marzo fino al 31 luglio 2024.
Le botteghe storiche sono delle attività artigianali e commerciali aventi valore storico e artistico e costituiscono testimonianza della tradizione imprenditoriale e mercatale locale: secondo l’ultimo censimento eseguito dalla Regione Lazio al 30 novembre 2023, solo in provincia di Roma, sono 293.
I mercati storici invece sono 29 in tutto il Lazio e costituiscono anch’esse aree di importante valore culturale mercatale.
Nella città di Pomezia è presente un progetto della Pro Loco pometina, con un patrocinio non oneroso dell’Uncip Lazio, il quale premia tutte le realtà lavorative che, rimanendo in famiglia, si sono tramandate da padre in figlio per almeno 50 anni.

Il progetto ha come obiettivo la crescita della consapevolezza delle piccole ma grandi realtà del territorio: per questo la nostra città ha un’importante occasione per dare maggior valore alle tradizioni pometine.