Due giovani 18enni residenti ad Ardea sono stati arrestati dai carabinieri per aver rubato uno zaino con un PC e aver tentato di estorcere denaro tramite social, chiedendo un riscatto al coetaneo derubato.
Il furto e il ricatto online
I due ragazzi avrebbero sottratto lo zaino con dentro il pc a un loro coetaneo. Dopo il furto avvenuto a Roma pochi giorni prima, hanno contattato la vittima su un social chiedendo una somma di denaro per restituire gli oggetti.
L’intervento dei carabinieri
L’appuntamento per lo scambio si è svolto in un noto punto ristoro della zona di Anzio, dove i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio erano in borghese e in appostamento. All’arrivo dei giovani, sono intervenuti bloccandoli con la refurtiva in possesso e restituendo il tutto al proprietario.
Misure cautelari disposte
Gli arrestati sono stati portati in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Il GIP del Tribunale di Velletri ha convalidato il fermo e disposto nei loro confronti i domiciliari con braccialetto elettronico.
Altre operazioni sul territorio
Negli stessi giorni, i carabinieri della Radiomobile sono intervenuti anche a Nettuno, fermando due cittadini romeni (22 e 19 anni) sorpresi a sottrarre merce da un supermercato di via Diaz. In flagranza, li hanno arrestati e hanno restituito la merce al negozio; anche questo arresto è stato convalidato a Velletri.
Con queste operazioni, i carabinieri del litorale sud dimostrano presenza capillare sul territorio. Nei casi trattati, il rispetto della presunzione d’innocenza resta fondamentale fino a un’eventuale sentenza definitiva.