Dopo molti solleciti da parte delle opposizioni, grazie all’intervento del prefetto, è stato convocato un Consiglio Comunale sulle richieste delle opposizioni.
Lo scopo di questo Consiglio è la revoca delle delibere sull’acquisto del palazzo per la scuola Marone in Via dei Castelli Romani.
Il Consiglio è iniziato con un intervento del Consigliere Caporaletti del PD che ha richiesto, nuovamente, di trovare soluzioni alternative all’edificio in Via dei Castelli Romani.
Non è mancato l’affondo alla maggioranza: se questa questione spacca il Consiglio, maggioranza compresa, forse il Sindaco deve farsi due domande.
A seguire il Consigliere Schiumarini, della Lega, ha voluto prendere la parola.
Ha sottolineato come le posizioni prese collettivamente come maggioranza non per forza corrispondono con le opinioni dei singoli consiglieri, come nel suo caso. Egli ha già dimostrato la sua contrarietà all’acquisizione assentandosi dal consiglio straordinario d’ottobre.
Nonostante questo, ha detto che si stanno trovando sotto processo a causa del mancato lavoro delle scorse amministrazioni pentastellate sulla questione.
A questo punto il consigliere ha chiesto una sospensione di 15 minuti del Consiglio Comunale dopo neanche 20 minuti dall’inizio.
Da questa strategica pausa di 15 minuti, la maggioranza scompare.
Disertano completamente la seduta consiliare facendo mancare il numero legale, tutto ciò per la paura di affrontare l’opposizione (o perché la scelta presa ha spaccato anche la maggioranza, come ci fa intendere Schiumarini)?
Però lo scontro sarà inevitabile in ogni caso, domani ore 10:00 ci sarà la seconda seduta.
La maggioranza riuscirà a risolvere i propri tumulti interni o si spaccherà completamente nel Consiglio di domani?
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