Lo scorso novembre in una strada del quartiere Prati, nel corso di una lite tra automobilisti, un uomo ha brutalmente picchiato Alessandro Pedersoli, nipote di “Bud Spencer” (Giuseppe Pedersoli), rompendogli tre denti e costringendo la vittima ad un intervento chirurgico per sanare la frattura del pavimento oculare. Immediatamente dopo l’aggressione, l’uomo si è dato alla fuga.

LE INDAGINI E L’ARRESTO
Da quel momento è partita l’indagine portata avanti dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Prati di Roma. Grazie ad una forte collaborazione del Distretto di Ostia e al supporto dei militari della Compagnia Carabinieri di Pomezia, si è scoperto come l’auto su cui viaggiava l’aggressore era stata presa a noleggio e, con l’avanzare dell’indagine, si è risaliti all’identità del 21enne pometino. Grazie a tutti gli elementi acquisiti il Pubblico Ministero ha chiesto l’emissione di una misura cautelare, immediatamente ottenuta dal Giudice. Da qui si è proceduto con l’arresto dell’aggressore da parte degli agenti del commissariato Prati.