La crisi della maggioranza Felici

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Lo scorso 12 giugno il gruppo politico della Lega aveva deciso di notificare alla Sindaca Veronica Felici il NON “sostegno attivo” alla sua amministrazione. Questa dichiarazione apre le porte a una vera e propria crisi di maggioranza. Ma cosa sta succedendo in Comune?

La risposta critica della maggioranza

“Apprendiamo, con amarezza, l’ennesimo ripensamento da parte della Lega Pomezia, che in questi ultimi mesi ha dimostrato un comportamento altalenante e con una logica politica difficile da comprendere all’interno dell’Amministrazione della Città di Pomezia; un comportamento lontano dalle consuete dinamiche che regolano la vita politico amministrativa di una Maggioranza. […] La maggioranza dell’amministrazione Felici, infatti, ha sempre adottato nei confronti della Lega Pomezia un riguardo rispettoso del valore riconosciuto e degli impegni pre-elettorali assunti. Ciò è dimostrato anche dal fatto che all’interno della Giunta comunale stessa la Lega Pomezia ricopre il ruolo di Assessore e di Vicesindaco.”

La Sindaca Veronica Felici

I dissapori tra Lega e maggioranza

Non è la prima volta che il gruppo comunale della Lega si trova al centro delle crisi di maggioranza. Agli inizi di marzo, infatti, aveva già mandato un primo ultimatum alla Sindaca, chiedendo la reintroduzione di Luigi Lupo come assessore e l’entrata di Giada Bardi (eletta con FdI e passata successivamente alla Lega) come assessora e Vicesindaca. Questa richiesta non fu accolta dalla Sindaca, che nominò Francesca Vittori come Vicesindaca.

Un altro momento di rottura fu rappresentato dal Consiglio comunale del 19 marzo, dove la Lega votò diverse volte compatta dando appoggio all’opposizione e non alla Sindaca. La situazione sembrava essersi placata dopo la nomina a Vicesindaca di Giada Bardi avvenuta lo scorso 7 maggio.

Prosegue il lavoro dell’amministrazione

“Proseguiamo l’azione di governo a sostegno del Sindaco Veronica Felici e della sua Giunta, nel rispetto degli impegni presi con i cittadini che hanno scelto e votato questa Maggioranza”

“Ribadiamo con forza il progetto di un Centrodestra unito per la Città di Pomezia, anche alla luce dell’importante consenso elettorale ottenuto dalle recenti elezioni europee. Proseguiamo l’azione di governo a sostegno del Sindaco Veronica Felici e della sua Giunta, nel rispetto degli impegni presi con i cittadini che hanno scelto e votato questa Maggioranza e nella consapevolezza di proseguire il lavoro svolto sinora, sempre e solo con il fine ultimo di fare il bene della città e dei suoi abitanti.” I risultati delle elezioni europee hanno confermato il sostegno dei cittadini ai partiti che attualmente compongono la maggioranza nel Consiglio comunale. Ma il consenso non basta ad amministrare una città e la perdita di ulteriori consiglieri comunali nella maggioranza potrebbe costare caro all’attuale Sindaca.

La speranza di riconciliazione

“Tuttavia, prendiamo atto della volontà espressa dalla Lega Pomezia, pur confidando in un ripensamento responsabile.” La maggioranza lascia quindi un canale aperto per la risoluzione di una crisi di maggioranza che può cambiare in maniera netta gli equilibri all’interno del Consiglio comunale.

Quali sono adesso le dinamiche in Consiglio comunale?

Con l’uscita della Lega dalla maggioranza comunale, quali sono adesso i nuovi equilibri? La maggioranza originale eletta a sostegno della Sindaca Veronica Felici aveva portato in Consiglio Comunale 9 consiglieri di FdI, 3 consiglieri della Lega, 3 consiglieri della Lista Civica. L’opposizione invece conta 5 consiglieri del PD, 3 del consiglieri del M5S e 1 consigliere di Valore Civico. Facendo i relativi calcoli notiamo come la maggioranza conti 15 consiglieri comunali, mentre l’opposizione ne conti 9.

Con lo spostamento all’opposizione della Lega però, il conteggio passa a 12 consiglieri di maggioranza e 12 consiglieri d’opposizione. Anche se la Sindaca partecipa alle votazioni, continuare la propria amministrazione con una maggioranza così risicata rischia di diventare impossibile. Ogni singolo consigliere di maggioranza adesso ha un forte potere contrattuale verso la Sindaca, che dovrà stare dietro ad ogni “capriccio”.

La spaccatura interna della Lega

In casa Lega però questa crisi si è rivelata fonte di spaccatura interna. Nella Giunta comunale continua a ricoprire il proprio ruolo Giada Bardi (Lega), che ha delega per “Politiche Sociali, Istruzione, Sport”, e ricopre la carica di Vicesindaca. Attualmente Giada Bardi non ha seguito la scelta fatta dai leghisti in Consiglio comunale dimostrandosi fedele all’attuale maggioranza, gesto che rappresenta un forte segnale di spaccatura all’interno della Lega Pomezia.

A sinistra la Sindaca Veronica Felici, a destra Giada Bardi (Lega)
Gian Mario Mazzola
Gian Mario Mazzola
19 anni. Studente di Giurisprudenza presso l'università La Sapienza di Roma. Appassionato di storia, politica e letteratura. Mi occupo di politica locale, nazionale e di approfondimenti sul nostro passato politico.

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