Lo scorso 24 Luglio è stato costituito a Pomezia il “Comitato Territoriale Pomezia-Ardea per il referendum contro l’Autonomia Differenziata”. La notizia arriva direttamente della pagine social del comitato. Il Comitato Territoriale nasce per supportare la raccolta firme per il referendum, 500.000 entro settembre, per abrogare la legge 26 giugno 2024, n. 86.
Che cos’è, in breve, l’Autonomia Differenziata?
L’autonomia differenziata è il riconoscimento dell’attribuzione a una regione, a statuto ordinario, di autonomia legislativa su alcune materie a competenza concorrente e su tre a competenza esclusiva dello Stato. Le regioni possono anche trattenere il cosiddetto “gettito fiscale”, che non sarebbe più distribuito a livello nazionale a seconda delle necessità collettive.
Le materie che passano dallo Stato alle regioni sono: i rapporti internazionali e con l’Unione europea, il commercio con l’estero, la tutela e sicurezza del lavoro, l’istruzione, le professioni, la ricerca scientifica e tecnologica, la tutela della salute, l’alimentazione, l’ordinamento sportivo, la protezione civile, il governo del territorio, i porti e gli aeroporti civili, le grandi reti di trasporto e di navigazione, la comunicazione, l’energia, la previdenza complementare e integrativa, il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, la cultura e l’ambiente, le casse di risparmio e gli enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale.

Quali associazioni costituiscono il Comitato?

Il Comitato è composto non solo da vari partiti politici a livello locale, ma anche da molte associazioni del territorio. Tra le associazioni territoriali troviamo: Anpi Pomezia-Ardea, Arci ArCircolo Pomezia, Rete Studenti Medi Pomezia e Ossigeno Pomezia. Tra le formazioni politiche invece troviamo: Sinistra Italiana Pomezia, PSI Pomezia, Partito Democratico Pomezia, M5S Pomezia e la Lista Civica Pomezia sul Serio.
Il Comunicato
L’obiettivo è quello di creare un Coordinamento che garantirà la possibilità di firmare il referendum sul territorio di Pomezia
“Il 24 luglio è stato costituito a Pomezia il Comitato Territoriale per il referendum contro l’Autonomia Differenziata. Ne fanno parte: Anpi Pomezia-Ardea: Arci ArCircolo Pomezia, Rete Studenti Medi Pomezia, Ossigeno Pomezia, Sinistra Italiana Pomezia, PSI Pomezia, Partito Democratico Pomezia, M5S Pomezia, Lista Civica Pomezia sul Serio. L’obiettivo è quello di creare con le forze politiche, associative e sindacali del territorio, un Coordinamento che garantirà, fin da subito, ai cittadini e alle cittadine, la possibilità di firmare il referendum sul territorio di Pomezia. Il Comitato non è chiuso ma aperto a tutte le realtà politiche e associative e a tutti i cittadini e le cittadine che vogliano partecipare e dare il loro contributo attivo. Sarà possibile firmare nelle date riportate nel post, in via di aggiornamento.”
Cosa dice la legge?
La possibilità di appellarsi al referendum abrogativo, da parte dei cittadini, è garantita dall’Art. 75 della nostra Costituzione.
Art. 75. Cost.
- È indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
- Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
- Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
- La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
- La legge determina le modalità di attuazione del referendum.
Attualmente cinque Consigli Regionali hanno già iniziato l’iter per la richiesta di referendum popolare. I cinque Consigli Regionali coinvolti sono: Puglia, Campania, Toscana, Sardegna ed Emilia Romagna.
I luoghi e le date in cui partecipare
Per coloro che risultassero interessati all’iniziativa, nel comunicato sono presenti le date, gli orari e i luoghi in cui sarà possibile firmare la petizione di referendum abrogativo.