L’iniziativa dell’amministrazione Felici
Lo scorso luglio, l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Felici ha annunciato, tramite una delibera di giunta, l’intenzione di realizzare una rotatoria in via della Selva Piana, a Torvaianica Alta. Questo intervento mira a risolvere due problemi principali: ridurre drasticamente il numero di incidenti stradali sulla strada che collega Torvaianica Alta a Pomezia, spesso causati dall’eccessiva velocità, e migliorare la fluidità del traffico, come già avvenuto in altri contesti simili del Comune.

L’esproprio dei terreni e le possibili complicazioni
La costruzione della rotatoria richiede l’utilizzo di terreni in parte di proprietà privata. Per superare questo ostacolo, l’8 agosto, il Comune ha avviato la procedura di esproprio, appellandosi alla pubblica utilità dell’opera. Tuttavia, questo passaggio potrebbe rallentare significativamente il progetto, previsto per essere completato entro la primavera del 2025. I proprietari dei terreni potrebbero infatti presentare ricorso al TAR, ritardando così i tempi di realizzazione, come già accaduto in passato con altre opere pubbliche nel territorio di Pomezia.

Un progetto da 400.000 euro: La maggioranza scricchiola
Il progetto, curato dall’ufficio lavori pubblici sotto la direzione di Renato Curci, prevede un investimento di 400.000 euro. Questi fondi non provengono dal PNRR o dalla Regione, ma dal bilancio comunale, grazie ai proventi degli oneri di urbanizzazione, ovvero i costi versati al Comune per ottenere i permessi di costruzione. Questo ingente importo ha sollevato critiche, tra cui quelle del consigliere Michele Conte, che ha espresso il suo dissenso in un post su Facebook, affermando: “Non si possono buttare al vento 400.000 euro di fondi per opere di urbanizzazione“. Conte allora si interroga “cosa si nasconde dietro un’opera del genere?”.

La rotatoria è davvero necessaria?
Il dubbio sollevato da Michele Conte è condiviso da molti, sia tra i consiglieri di maggioranza e opposizione, sia tra i cittadini di Torvaianica Alta. Diverse voci hanno messo in discussione la priorità di questa rotatoria per la sicurezza stradale, considerando che la curva interessata è già dotata di segnaletica luminosa e cartelli che limitano la velocità a 40 km/h. Anche il Comitato di Quartiere di Torvaianica Alta ritiene che, di fianco a quest’opera, dovrebbero essere trovati dei fondi da destinare alla messa in sicurezza dell’incrocio fra via Mar Tirreno e via di Torvaianica Alta o alla costruzione di un marciapiede, attualmente inesistente, su via Mar Tirreno.