Era tutto ufficiale: la sindaca Veronica Felici aveva fatto la propria passerella nel nuovo edificio scolastico e il dirigente scolastico Stefano Colucci aveva annunciato che l’11 settembre le lezioni alla Marone avrebbero ripreso nell’edificio provvisorio in via Castelli Romani 2.
Ma qualcosa è andato storto.
AL PASSO CON I TEMPI?
Infatti, alle ore 22:00 della giornata di ieri, 10 ore prima dell’entrata a scuola, il dirigente scolastico ha comunicato che, in seguito alla disposizione del Dirigente dei lavori pubblici (Renato Curci) per “completare alcuni particolari costruttivi a vantaggio di sicurezza”, l’inizio delle lezioni della Marone presso la nuova sede è rinviato a lunedì 16 settembre 2024.
Dopo lo schiaffo del “Rudere I”, arriva l’ennesima sconfitta per la sindaca Veronica Felici, che si trova ad avvisare i genitori – sui propri social – del rinvio dell’inizio lezioni a poche ore dal loro inizio.

LA REAZIONE DELLA POLITICA
Il PD di Pomezia fa un’analisi dura contro l’amministrazione: “Ancora un fallimento per la Sindaca e per questa amministrazione […] Il Comune si era impegnato ad aprire il nuovo stabile di via dei Castelli Romani, acquistato in tutta fretta, ma come temevamo non ha fatto in tempo. Ovviamente nessuna considerazione per genitori e famiglie che hanno l’esigenza di organizzarsi e solo stasera scoprono che i figli domani non andranno a scuola. È la perfetta immagine di questa amministrazione: arrivano sempre in ritardo. Le conseguenze, ovviamente, le pagano sempre i cittadini”.
Anche il M5S di Pomezia critica duramente l’operato della Sindaca Felici: “Ancora più grave è il silenzio istituzionale. Non una riga sul profilo Facebook del Comune di Pomezia ma delle spiegazioni che suonano un po’ come arrampicarsi sugli specchi che arrivano dal profilo privato della sindaca. Se effettivamente la decisione scaturisce da un ultimo sopralluogo, sicuramente non avvenuto in tarda serata, forse era meglio decidere da subito questo rinvio“.
GENITORI PER LA SICUREZZA
Ieri vari genitori, tra cui il Rappresentante dei genitori in Consiglio d’Istituto Massimo Andreoli, hanno fatto girare varie foto che mostravano come ci fossero degli evidenti problemi di sicurezza per gli studenti, prendendo come esempio una delle uscite d’emergenza e il portone d’ingresso della nuova sede.

In risposta “alla mancata considerazione che quest’amministrazione ha dei suoi cittadini”, al fine di controllare di persona se i locali in cui andranno i figli sono realmente sicuri, Andreoli ha lanciato un sondaggio per analizzare l’opinione dei genitori degli studenti della Marone. https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf7vpkqcu2Nyt-9_EefulzfjCRYOucviRl1CJNxxlLMbFeMJg/viewform
Link al sondaggio.