POMEZIA — Alcuni cittadini di Pomezia, condomini di via Fellini 9 (o Parco della Sughereta), ci hanno segnalato che hanno deciso di agire legalmente per bloccare la vendita dei posteggi per persone con disabilità del loro condominio.
Una presidio per i residenti
I condomini del Parco della Sughereta hanno potuto usufruire per più di 30 anni dei due parcheggi per persone con disabilità, presenti al n. 61 e 62 dei posteggi interni. Sono questi posteggi, mappati anche nelle piantine comunali, che hanno permesso ai condomini nel corso degli anni di poter avere un presidio di accessibilità tanto essenziale.
Nella nostra ricognizione sul posto, i residenti si sono fermati per raccontarci le diverse occasioni in cui ne hanno avuto bisogno. Ad oggi il principale utente è un padre che lo utilizza per portare più agevolmente suo figlio con disabilità a casa.



L’imbiancatura a sorpresa
I condomini non pensavano che uno spazio essenziale come il parcheggio potesse essere a rischio, ma lo scorso 3 luglio si sono dovuti ricredere. Infatti, una ditta incaricata della società Prelios ha imbiancato le strisce gialle e cancellato il disegno per i posti per persone con disabilità, mettendo anche degli archetti in metallo e impedendone l’utilizzo.
A detta dell’amministratore di condominio e dei condomini, a quell’imbiancamento non è preceduta alcuna riunione condominiale né alcun preavviso. Inoltre, i posti 61 e 62 sarebbero stati inclusi nel lotto di parcheggi che la società Praelios ha intenzione di vendere.


L’inaccessibilità che ne deriva
Quest’azione da parte della società Prelios ha lasciato i condomini senza un presidio di accessibilità che davano per certo. Al momento, il parcheggio idoneo più vicino nell’area sottostante i palazzi, di fronte all’ex supermercato SMA, è comunque inaccessibile poiché è possibile raggiungere i condomini attraverso delle scale.


Le azioni legali e la lettera al Comune
I residenti, a seguito di questa situazione, hanno dato incarico all’amministratore condominiale di depositare un esposto di denuncia verso la società Prelios, cercando di bloccare la vendità e di ristabilire la situazione precedente.
Contestualmente all’esposto hanno inviato una lettera al Comune di Pomezia, facendo presente dell’impellente necessità di quei posti auto per il ragazzo con disabilità e chiedendo il ripristino della legalità.
Il Comune e la giustizia risponderanno all’appello dei cittadini?