POMEZIA – Il 28 giugno 2025, il Museo Civico Archeologico Lavinium ha ospitato la celebrazione del ventesimo anniversario del gemellaggio tra Pomezia e Çanakkale. Un legame fondato sulla storia e sul mito, oggi rinnovato grazie all’impegno di chi lo ha preservato e sviluppato nel tempo.
Radici antiche, legami moderni
Il percorso parte già nel 1992, quando l’Associazione Tyrrhenum, guidata da Gianni Di Spirito, avviò i primi contatti con la città turca. Nel 2005, l’allora sindaco di Çanakkale, Ülgür Gökhan, e quello di Pomezia, Stefano Zappalà, firmarono il protocollo ufficiale di gemellaggio. Nel 2007, durante il mandato del sindaco Enrico De Fusco, è stata inaugurata Piazza Çanakkale di fronte al Museo Lavinium, simbolo territoriale dell’amicizia tra le due città.
Incontri istituzionali e progetto VIT
La conferenza del 28 giugno, inserita nel programma VIT – Vivere il Territorio e patrocinata dal Comune, ha ripercorso le tappe successive: viaggi istituzionali del 2013, 2018 e 2022, con delegazioni guidate dai sindaci Fabio Fucci, Adriano Zuccalà e dall’Assessore all’Ambiente Giovanni Mattias. La conferenza è stata curata da Francesca Romana Caponecchi, che ha raccolto l’eredità di Di Spirito nella promozione del gemellaggio.
Cultura condivisa: teatro, arte e memoria
Tyrrhenum ha organizzato eventi che hanno rafforzato il legame culturale: la cerimonia annuale dello Sbarco di Enea, la partecipazione del Gruppo Storico Lavinium al Festival Internazionale di Çanakkale, e lo spettacolo La Nostra Terra rappresentato sull’Odeon di Troia. Durante la celebrazione al Lavinium sono state esposte le opere dell’artista Ivan Caponecchi, dedicate al mito di Enea. L’opera 28/6 è oggi custodita a Çanakkale, mentre Enea 24 è donata e visibile nel Museo Lavinium.
Messaggi istituzionali e partecipazione
La conferenza ha visto la partecipazione della sindaca Veronica Felici, della direttrice Federica Colaiacomo, del presidente del consiglio comunale Francesco Lamanna e dei consiglieri Renzo Mercanti e Maria Rotonda Russo. È stata letta una lettera del sindaco Muharrem Erkek di Çanakkale: «il passo di amicizia compiuto nel 2005… era un simbolo del rispetto per l’eredità dell’umanità». Un messaggio rafforzato dal primo segretario generale Tunca Yüğnük.
Gemellaggio oggi: oltre il passato
La celebrazione ha evidenziato come il gemellaggio non sia un semplice gesto simbolico, ma una responsabilità concreta. In un mondo segnato da divisioni, resta un atto di coraggio, nella tradizione della pace costruita tra due popoli uniti da un’eredità mediterranea condivisa.