Pomezia, Esseti Farmaceutici: 130 lavoratori a rischio licenziamento

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In questi ultimi giorni, a Pomezia il settore industriale è tornato in crisi. I lavoratori dell’azienda Esseti Farmaceutici di Pomezia, appoggiati dai sindacati, si sono organizzati in uno sciopero di 8 ore per richiedere all’azienda un miglioramento delle loro condizioni.

Le motivazioni dello sciopero

Nel mese di dicembre 2024, i dipendenti di Esseti Farmaceutici non hanno ricevuto né lo stipendio né la tredicesima mensilità. I lavoratori, inoltre, hanno evidenziato alcune criticità: la mancanza di materiali necessari alla produzione, ambienti di lavoro non sufficientemente sicuri e incerte condizioni igieniche.

Cartello esposto durante lo sciopero.

Le loro richieste, quindi, riguardano la regolarizzazione dei pagamenti, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la definizione di un piano aziendale che garantisca la stabilità dell’azienda.

Il dialogo con Esseti Farmaceutici

I sindacati Filctem CGIL e UILtec, insieme alle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), hanno proclamato uno sciopero di 8 ore. I sindacati hanno espresso preoccupazione per l’ipotesi di una liquidazione volontaria dell’azienda, che comporterebbe il licenziamento del personale. Se l’azienda prendesse questa decisione, arriverebbe a licenziare 130 dipendenti.

Altri cartelli esposti davanti lo stabilimento.

La denuncia del PD di Pomezia

Il Partito Democratico di Pomezia ha manifestato solidarietà ai lavoratori in sciopero. Tramite un post su Facebook, il segretario Danilo Risi ha denunciato la situazione di crisi dell’azienda e ha sottolineato la necessità di dialogo con le istituzioni per la tutela dei lavoratori.

Conclusioni

La situazione resta critica, ma si attendono gli sviluppi delle prossime settimane per definire il futuro dello stabilimento e dei suoi dipendenti.

I rappresentanti sindacali auspicano che l’azienda individui soluzioni per superare le difficoltà finanziarie o che possibili acquirenti rilevino l’azienda, garantendo così la continuità produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Simone Geusa
Simone Geusa
Classe 2005. Studente di Letteratura, Musica e Spettacolo all'Università La Sapienza di Roma. Inseguo la musica e la scrittura come un artista. Libero dagli schemi che non sono miei. Scrittore.

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