POMEZIA: Libri di testo 2026/2027, al via le domande per i contributi. Da ieri, martedì 4 agosto, le famiglie residenti a Pomezia potranno presentare domanda per ottenere il contributo destinato all’acquisto dei libri di testo, dei sussidi didattici digitali e di laptop o tablet per l’anno scolastico 2026/2027.
L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, appartenenti ai nuclei familiari avente diritto.
Le richieste potranno essere inoltrate dalle ore 10:00 di martedì 4 agosto fino alle ore 12:00 di lunedì 14 settembre 2026. La procedura è esclusivamente online e dovrà essere effettuata attraverso il portale dei servizi scolastici Simeal del Comune di Pomezia.
Chi può beneficiare del contributo
Possono accedere al beneficio gli studenti che possiedono contemporaneamente i seguenti requisiti:
- essere residenti nel Comune di Pomezia;
- frequentare nell’anno scolastico 2026/2027 una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale o paritaria;
- appartenere a un nucleo familiare con ISEE in corso di validità non superiore a 15.493,71 euro.
L’attestazione ISEE sarà acquisita direttamente dagli uffici attraverso la banca dati dell’INPS, purché risulti già registrata al momento della presentazione della richiesta.
Cosa è possibile acquistare
Il contributo potrà essere utilizzato esclusivamente per alcune specifiche categorie di materiale scolastico. Rientrano tra le spese ammissibili:
- libri di testo cartacei e digitali;
- dizionari;
- libri di narrativa, anche in lingua straniera, consigliati dalla scuola;
- software e programmi a uso scolastico;
- notebook;
- tablet;
- chiavette USB;
- stampanti.
Il Comune effettuerà controlli sulle fatture presentate, verificando che gli importi corrispondano ai testi e ai materiali effettivamente previsti dagli istituti scolastici.
Attenzione alle Fatture
Uno degli aspetti più importanti dell’avviso riguarda la documentazione delle spese.
Saranno accettate esclusivamente fatture elettroniche, intestate allo studente beneficiario oppure al genitore. Gli scontrini fiscali non saranno considerati validi ai fini del contributo. La fattura elettronica dovrà essere richiesta direttamente al momento dell’acquisto, sia nei negozi fisici che online.
Attenzione: la domanda può essere presentata anche senza allegare immediatamente le fatture. Infatti, sarà possibile caricarle successivamente accedendo al portale Simeal, nella sezione “Comunicazioni”, selezionando la voce “Contributo libri di testo”.
Il termine ultimo per trasmettere la documentazione fiscale è fissato al 20 ottobre 2026. Oltre tale data le fatture non saranno più accettate.
Come verrà calcolato il contributo
L’importo non sarà uguale per tutti, ma dipenderà dalle risorse che la Regione Lazio assegnerà al Comune di Pomezia e dal numero delle domande ritenute ammissibili.
Il meccanismo previsto funziona in questo modo:
- se la spesa sostenuta è inferiore alla quota assegnata, sarà rimborsato l’intero importo della fattura;
- se la spesa supera la quota prevista, verrà riconosciuta inizialmente la quota pro capite stabilita dalla Regione;
- eventuali economie derivanti da fatture di importo inferiore o da beneficiari che non presenteranno la documentazione saranno redistribuite in parti uguali tra tutti gli aventi diritto che hanno sostenuto spese superiori alla quota assegnata.
In ogni caso il contributo non potrà mai superare la spesa effettivamente sostenuta e documentata.
A chi rivolgersi per assistenza?
Per ricevere informazioni o assistenza nella compilazione della domanda, il Comune ha attivato un servizio telefonico ai numeri 06 91146441 e 06 91146324, operativo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00.
È inoltre possibile richiedere supporto direttamente attraverso la sezione “Comunicazioni – Contributo libri di testo” presente nel portale Simeal.