Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del sig. Enio Di Giulio.
Ci permettiamo di aggiungere solo tre osservazioni:
- che egli sia il marito della consigliera comunale di FdI Cinzia Marinelli è un dato di fatto, non una osservazione “faziosa”;
- nessuno ha messo in dubbio che la concessione sia stata rilasciata all’esito di un normale iter amministrativo e del pagamento di quanto dovuto a titolo di oneri concessori;
- siamo ovviamente lieti di ospitare la società o il sig. Di Giulio sulle nostre colonne quando vorrà, per fornire se lo vorrà ogni utile chiarimento e informazione, definendo così anche il nodo sulla sussistenza dei requisiti del cosiddetto “lotto minimo” come disciplinati dalle NTA del piano particolareggiato.