Ristrutturazione nella villa sequestrata alla criminalità organizzata
Nei piani del Comune di Pomezia c’è la ristrutturazione del piano terra della villa sequestrata alla criminalità organizzata nel 2006 – consegnata alle istituzioni cittadine nel 2015 – situata a Borgo Santa Rita, nei pressi di Torvaianica. Per una spesa totale preventivata di 138mila euro, il progetto prevede la realizzazione di un centro civico dedicato alla disabilità.
Iniziative precedenti
L’immobile è stato protagonista di progetti che, concretamente, non hanno mai “preso vita”. L’amministrazione Zuccalà aveva iniziato, nel 2022, i lavori di recupero della struttura, con lo scopo di creare un centro di attività sociali e assistenza di donne vittime del mercato illegale della prostituzione. La ristrutturazione è stata finanziata dal “Bando Periferie”, un’iniziativa del governo introdotta nel 2016 per promuovere la riqualificazione e il miglioramento delle periferie urbane in condizioni di degrado.
Problemi e necessità di fondi
Tuttavia, la struttura è rimasta inutilizzata per anni e ora necessita di interventi di ristrutturazione e di una collocazione concreta per il proprio utilizzo. Il Comune, per evitare costi onerosi che peserebbero in un bilancio complicato, aspetta di ottenere fondi tramite la vincita di bandi appositi.
Criticità nella gestione dei beni confiscati
La difficoltà nel mantenimento dei beni confiscati è una delle criticità che interessa lo strumento del sequestro dei beni legati alla criminalità organizzata. La normativa, inserita nel Codice Antimafia – D.Lgs 159/2011, rappresenta un grande passo avanti nella lotta alla criminalità organizzata; tuttavia, è necessario garantire che i beni sequestrati possano essere riutilizzati produttivamente a servizio della collettività.