Dopo numerosi appelli da parte dell’opposizione nel nostro Comune, l’11 Marzo è finalmente iniziata la “bonifica” di via Fellini, dove si era ormai creata una vera e propria discarica a cielo aperto. La situazione si è rivelata essere più complessa di quanto ci si aspettava, in quanto gli immobili del civico 9 di via Fellini sono di proprietà del Comune di Roma e, di conseguenza, sono stati necessari vari colloqui tra l’Amministrazione Comunale pometina e il Comune di Roma. Ma come si è arrivati a questa situazione?
Una situazione storica
Non è la prima volta che via Fellini si trasforma in una discarica a cielo aperto: già nel 2013 la trasmissione “RAI 3 BUONGIORNO REGIONE TG LAZIO” trasmetteva le immagini della precaria situazione di via Fellini, già all’epoca adibita a discarica abusiva.
Anche nel 2022 si era ripetuto lo stesso copione, con l’accumulo dell’immondizia lungo la strada a causa del mancato servizio di raccolta dei rifiuti.

Il lavoro delle opposizioni
Già dallo scorso ottobre, le forze di minoranza del nostro Comune avevano presentato il problema con una mozione “mai portata in consiglio comunale”, come si legge dal comunicato della capogruppo del PD Eleonora Napolitano. Successivamente, l’opposizione ha presentato sia un’interrogazione in Consiglio Comunale che un emendamento al DUP.
Cosa sta succedendo adesso?
La raccolta dei rifiuti è stata svolta da parte degli operatori incaricati dal Comune di Roma, spostando alcuni dei rifiuti all’interno di due cassoni e con l’ausilio di un piccolo compattatore per raccogliere i rifiuti in eccesso. Successivamente l’area è stata disinfettata tramite una spazzatrice lavastrada. Nei giorni precedenti alla bonifica della discarica, il Comune di Pomezia, per evitare ulteriori problemi igienico-sanitari, ha provveduto con una prima derattizzazione dell’area limitrofa.


Le parole della Vicesindaca
“Non è possibile che periodicamente si ripresenti il problema della discarica a cielo aperto sotto le palazzine di via Fellini”
Francesca Vittori, Vicesindaca di Pomezia
La neo-eletta Vicesindaca Francesca Vittori ha così commentato: “Il Comune di Roma ha recepito la nostra volontà di voler dare un taglio con il passato. Non è possibile che periodicamente si ripresenti il problema della discarica a cielo aperto sotto le palazzine di via Fellini. Quello che abbiamo chiesto è stato quindi l’intervento immediato di rimozione e avvio a smaltimento e/o recupero di tutti i rifiuti, di bonifica e ripristino delle condizioni igienico sanitarie dei luoghi dell’area cortile della struttura in via Fellini 9, e di ogni altra operazione necessaria per assicurare la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, oltre al ripristino del decoro urbano. Ma, visto che qui i problemi sono atavici e che è da anni che in via Fellini i rifiuti si accumulano nel piazzale antistante le case di proprietà di Roma Capitale, ora la cosa migliore è lavorare in sinergia con il Comune capitolino, affinché questa situazione non si ripeta in maniera ciclica”.
Le altre discariche a Pomezia
Quella di via Fellini non rappresenta l’unica discarica di questo tipo presente sul territorio pometino: basti pensare all’incessante accumulo di rifiuti che si sviluppa al confine con il Comune di Roma lungo la strada pontina, precisamente presso la fermata Cotral F2680.
Altra zona che è costantemente a rischio è il complesso abitativo di via Ugo La Malfa al civico 42, dove spesso l’accumulo dei rifiuti rappresenta un rischio alla salute e al decoro urbano. Il problema dei rifiuti e del loro accumulo abusivo rappresentano una preoccupazione che necessiterebbe di una soluzione reale il prima possibile.