Trasporto pubblico, dal 1° luglio Pomezia passa al sistema UDR

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Trasporto pubblico, dal 1° luglio Pomezia passa al sistema UDR. Dal 1° luglio il trasporto pubblico locale di Pomezia cambia gestione e assetto organizzativo. Il servizio passerà dal Comune alla Regione Lazio attraverso Astral, tramite il nuovo sistema delle Unità di Rete (UDR). Il passaggio rientra nella riorganizzazione regionale del TPL e interesserà anche il sistema tariffario, gli abbonamenti e la struttura complessiva della rete.

Ad annunciare l’avvio del nuovo servizio è stato lo stesso Comune di Pomezia tramite i propri profili social spiegando come, trattandosi di un cambiamento significativo, sarà necessario un primo periodo di assestamento e monitoraggio. Per questo l’amministrazione ha invitato cittadini e utenti a inviare osservazioni, suggerimenti e segnalazioni all’indirizzo ufficio.trasporti@comune.pomezia.rm.it.

Il passaggio dal Comune alla Regione

Il primo (grande) cambiamento riguarda la governance del servizio. Dal 1° luglio la gestione del trasporto pubblico locale di Pomezia non sarà più a base comunale, ma rientrerà nella programmazione regionale collegata al sistema UDR. L’obiettivo dichiarato è quello di superare una gestione frammentata per singolo Comune e ricondurre linee, orari e titoli di viaggio a una rete organizzata su base territoriale più ampia.

Nel nuovo modello, il Lazio viene diviso in Unità di Rete (UDR), aree omogenee all’interno delle quali il trasporto viene pensato come un sistema unico, con collegamenti coordinati, linee riorganizzate e nuovi abbonamenti dedicati. Per Pomezia e Ardea la zona di riferimento è la UDR 10 – Litorale Sud.

Biglietti e abbonamenti: cosa cambia?

Con il nuovo assetto cambia anche il sistema tariffario. Sul portale dedicato alle UDR sono indicati i nuovi titoli di viaggio legati alla singola Unità di Rete.

Tra i biglietti semplici compaiono:

  • il Biglietto semplice 100 da 1,10 euro, valido per 100 minuti su un operatore UDR oppure per una corsa Cotral fino a 10 chilometri;
  • il Biglietto semplice 100 on board da 2 euro, acquistabile a bordo e valido 100 minuti su un solo operatore UDR;
  • il Biglietto integrato UDR-Cotral Rete 10/100 da 2,10 euro, valido su un operatore UDR e per una corsa Cotral fino a 10 chilometri.

Per quanto riguarda gli abbonamenti Metrebus Plus UDR, il portale indica:

  • mensile a 30 euro, ridotto a 26 euro per i titolari di Metrebus Lazio;
  • annuale a 210 euro, ridotto a 180 euro con Metrebus Lazio;
  • annuale studenti a 175 euro, ridotto a 150 euro con Metrebus Lazio, valido per 10 mesi, da settembre a giugno.

Gli abbonamenti sono collegati a una sola Unità di Rete e, secondo quanto riportato nelle informazioni disponibili, devono essere acquistati tramite l’e-commerce Cotral, con registrazione online e possibilità di gestione in formato digitale o di caricamento su tessera sanitaria.

Il problema dei vecchi abbonamenti

A preoccupare l’utenza è la validità dei titoli già in possesso dei viaggiatori. Sul portale UDR è indicato che gli abbonamenti esistenti non rimangono validi. Si tratta di un passaggio importante: chi utilizza abitualmente il trasporto pubblico dovrà verificare quale nuovo titolo acquistare in relazione alla propria area di spostamento e alle nuove regole della rete.

Per studenti, pendolari e famiglie, il cambio non è solo organizzativo, ma anche pratico ed economico.

Le criticità emerse alla vigilia del nuovo servizio

Accanto al quadro generale, restano alcune criticità che riguardano in particolare il territorio di Pomezia e Ardea. Attualmente, la UDR 10 – Litorale Sud non risulta ancora accompagnata da un quadro informativo completo e consultabile per quanto riguarda mappe aggiornate delle fermate, organizzazione definitiva delle linee e materiali di dettaglio.

Il punto non è secondario, perché il nuovo sistema entra in vigore dal 1° luglio e gli utenti hanno bisogno di sapere con chiarezza:

  • quali linee saranno attive;
  • quali percorsi cambieranno;
  • dove saranno le fermate aggiornate;
  • quali orari entreranno in vigore;
  • quale abbonamento dovrà essere acquistato.

A questo si aggiunge un ulteriore elemento: i QR code presenti nelle immagini diffuse dal Comune di Pomezia non risulterebbero funzionanti, rendendo più difficile l’accesso immediato alle informazioni online da parte degli utenti.

Pomezia e Ardea nella UDR 10, non nei Castelli Romani

Tra gli aspetti da osservare c’è la collocazione territoriale della rete. Pomezia e Ardea non rientrano nella stessa zona dei Castelli Romani, ma fanno parte della UDR 10 – Litorale Sud. La precisazione è utile perché nelle fasi iniziali di transizione la corretta individuazione della propria UDR sarà determinante per capire quali linee utilizzare e soprattutto quale abbonamento acquistare.

Un vero processo di semplificazione?

Il nuovo sistema UDR nasce con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più integrato e meno frammentato. Per Pomezia e Ardea, il passaggio alla gestione regionale potrebbe rappresentare un’occasione rendere il servizio dei trasporti pubblici più integrato con il tessuto cittadino. Allo stesso tempo, la fase di avvio mette in evidenza diverse criticità: la chiarezza delle informazioni disponibili per la UDR 10, l’accessibilità delle mappe aggiornate, il funzionamento dei collegamenti digitali e la gestione del passaggio dai vecchi ai nuovi abbonamenti.

La vera prova sarà quella dei prossimi giorni, quando il nuovo assetto entrerà concretamente in funzione.

Gian Mario Mazzola
Gian Mario Mazzola
19 anni. Studente di Giurisprudenza presso l'università La Sapienza di Roma. Appassionato di storia, politica e letteratura. Mi occupo di politica locale, nazionale e di approfondimenti sul nostro passato politico.

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