NUOVA GIUNTA A POMEZIA: la sindaca Felici si salva in corner

Share

Dopo un periodo di forte crisi interna alla maggioranza, culminato nel tentativo di sfiducia della Sindaca e nell’uscita dalla maggioranza dei consiglieri Conte e Arzente, la sindaca Felici – in vista del Consiglio Comunale con oggetto la sfiducia verso la Sindaca – ha deciso di ricompattare la maggioranza, questo attraverso la “migliore” delle operazioni in queste occasioni: il rimpasto. I problemi della Lega e anche di alcuni membri di FdI rispetto alla precedente giunta erano ben noti, ma ora sembrerebbe finalmente che si sia trovato un nuovo equilibrio.

IL RIMPASTO DELLA GIUNTA

Come abbiamo detto si tratta di un “rimpasto”, non di un azzeramento, quindi non tutti i membri della giunta sono andati via, anzi, alcuni sono rimasti. Tra questi troviamo l’assessore all’urbanistica Roberto Mambelli (nominato in quota Russo), l’assessore alle finanze Massimo Abbondanza (nominato in quota Giugliano e Fioravanti) e l’assessore alle attività produttive Antonino Laspina (nominato in quota Marinelli).

Ma, ovviamente, sono state introdotte delle grandi novità, questo soprattutto da parte della Lega che lamentava la propria assenza all’interno della giunta comunale, infatti è stato nominato vicesindaco Alessandro Soria, imprenditore romano, con deleghe al turismo, allo spettacolo, alla cultura, ai musei, al demografico, alla transizione digitale e ai trasporti (nominato in quota Salvitti) e assessore all’ambiente con delega al demanio e al verde l’ingegnera Amelia. La nomina di Soria a Vicesindaco ha implicato l’esclusione dal ruolo di Vicesindaca per Giada Bardi ma, grazie al salvataggio del consigliere Polidori, l’ex-Vicesindaca rimane assessora alle politiche sociali, alla pubblica istruzione e allo sport per il gruppo misto.

La Sindaca Veronica Felici e l’assessora Giada Bardi

E finalmente, dopo oltre otto mesi di vuoto dalle dimissioni dell’assessore Barone, è stato nominato l’assessore ai lavori pubblici: Giuseppino Francioni. L’assessore formalmente è stato nominato in quota FdI, per il consigliere Romano, ma sono ben noti i forti legami politici che legano il nuovo assessore ai lavori pubblici al capogruppo del gruppo misto Omero Schiumarini. Infatti, fino poco tempo fa, quando Schiumarini faceva parte del PD, Pino Francioni era il suo braccio destro all’interno del partito.

L’assessore ai lavori pubblici Pino Francioni

Al Consigliere Sandro Paloni è stato conferito l’incarico di collaborazione col Sindaco e studio tematiche relative alle Società partecipate, ovvero la Servizi in Comune.
La nomina dell’ingegnera implica ovviamente la rimozione dell’incarico dell’assessora Francesca Vittori, nominata in quota Conte e Arzente, consiglieri ormai parte dell’opposizione.

NAUFRAGA LA POSSIBILITÀ DI SFIDUCIA

Sembrerebbe con questo “rimpasto” che qualsiasi possibilità di sfiducia all’interno del Consiglio Comunale del 3 ottobre sia definitivamente naufragata, soprattutto perché sia la Lega – partito dal quale provengono 2 dei 4 di maggioranza che tentarono di sfiduciare la Sindaca – che il gruppo misto, si sono ricompattati attraverso quest’operazione di dialogo.

La Sindaca Veronica Felici e il consigliere Fabrizio Salvitti

Questa potrebbe essere una grande possibilità per rilanciare la città in tutte le direzioni, soprattutto perché molte delle deleghe oggi conferite agli assessori erano di totale competenza della Sindaca, il che ha ovviamente rallentato la costruzione degli obiettivi di quest’amministrazione.

Ma analizzando la situazione, e i precedenti storici, restano delle perplessità: quanto durerà questa stabilità? È una stabilità compatta o di cartapesta, solo in vista del Consiglio Comunale sulla sfiducia? Felici riuscirà a riprendere in mano le redini della città?

Read more

Local News