POMEZIA – Dal 4 al 6 settembre il complesso di Selva dei Pini ospita la quinta edizione della Festa Resistente del Quadrante A.N.P.I. dei Castelli Romani. Al centro anche la nascita di un coordinamento antifascista territoriale.
Tre giorni di incontri, musica, teatro e iniziative politiche. È il programma della quinta edizione della Festa Resistente del Quadrante dei Castelli Romani, in programma dal 4 al 6 settembre al complesso Selva dei Pini di Pomezia, lungo la via Pontina.
La manifestazione, organizzata nell’ambito delle attività dell’ANPI del Quadrante, quest’anno si apre con un appuntamento che va oltre il programma della festa. Venerdì 4 settembre alle 18 è convocata la prima assemblea pubblica del Coordinamento Antifascista del Quadrante dei Castelli Romani, rivolta alle realtà associative, sindacali e politiche del territorio.
L’obiettivo dichiarato dai promotori è costruire uno strumento comune per monitorare e contrastare gli episodi di revanscismo fascista segnalati negli ultimi anni nell’area dei Castelli Romani e del litorale. Nella lettera di convocazione, le sezioni ANPI parlano di un fenomeno che riguarderebbe gruppi di matrice nazifascista, razzista e sessista.
Il coordinamento nasce, secondo i promotori, dalla necessità di superare la dimensione dei singoli presidi territoriali. L’idea è mettere in rete associazioni, sindacati e realtà politiche che si riconoscono nei principi costituzionali, rafforzando la capacità di intervento sul territorio e, quando necessario, il rapporto con le istituzioni.
Una scelta che arriva in una fase politica che gli organizzatori leggono come particolarmente delicata. Nella lettera viene indicato nel governo nazionale di destra un elemento che, a loro giudizio, avrebbe contribuito a rafforzare la percezione di impunità delle organizzazioni neofasciste. È una posizione politica precisa, che sarà sottoposta al confronto pubblico nel corso della manifestazione.
La giornata inaugurale proseguirà alle 20 con lo spettacolo teatrale “Annunziata Verità, la ragazza ribelle”, dedicato alla partigiana protagonista della vicenda raccontata da Claudio Visani, con la regia di Eleonora Napolitano. Alle 21.30 sarà la volta del concerto di Simone Sabatino.
Sabato 5 settembre il tema si sposta sulla libertà di informazione e sul dissenso. Alle 18 è previsto il dibattito “Democrazia sotto attacco: dai decreti sicurezza al bavaglio sull’informazione. Difendere la libertà di dissentire a 25 anni da Genova 2001”. Interverranno il giornalista e scrittore Nello Trocchia, la giornalista Bianca Berlinguer e Marino Bisso di #reteNoBavaglio. Modera il giornalista e scrittore Fabio Luppino.
La serata continuerà con la musica: alle 21.30 saliranno sul palco Athame, Breathing Tales e Obtego.
Domenica 6 settembre la giornata inizierà alle 13 con il pranzo resistente, previsto esclusivamente su prenotazione. Alle 17 spazio allo sport con “La Partita dei Diritti”, amichevole di calcio a 11 con la partecipazione di Atletico Diritti e ANPI, sul campo di Selva dei Pini.
Alle 19 il programma torna alla politica internazionale con un dibattito dedicato al centenario della nascita di Fidel Castro e allo scenario dei conflitti contemporanei, con particolare attenzione a Cuba, Palestina e alle altre guerre. Introduce Marina Pierlorenzi, presidente dell’ANPI Provinciale di Roma. Intervengono Gianluca Peciola e, per le conclusioni, Fabrizio De Sanctis, referente per le relazioni estere dell’ANPI nazionale. Modera Agnese Palma, del gruppo esteri dell’ANPI nazionale.
La chiusura della tre giorni sarà affidata alla musica: alle 21.30 il concerto di Ilenia Volpe, seguito dall’esibizione live dei Montelupo.
La Festa Resistente si presenta dunque come un appuntamento che tiene insieme memoria partigiana, iniziativa politica, informazione, diritti e socialità. Ma quest’anno il passaggio più concreto sarà probabilmente quello dell’assemblea di venerdì: la festa sarà infatti anche il luogo scelto per provare a dare una struttura comune alle diverse realtà antifasciste del Quadrante.
