La Giunta di Ardea ha approvato una delibera che riforma le concessioni demaniali marittime uso abitativo. Oltre 100 immobili lungo la costa rischiano di essere soggetti a verifiche e potenziali decadenze, con possibili demolizioni, per garantire trasparenza, legalità e tutela del territorio.
Un nuovo approccio alle concessioni abitative
La delibera interviene sulle concessioni demaniali marittime ad uso abitativo, ormai patrimonio della finanza pubblica regionale dal 2020. Questo tipo di autorizzazione consente a privati di abitare nei tratti di litorale, senza essere destinati ad attività imprenditoriali, come accade invece per stabilimenti balneari.
Titoli scaduti e verifiche individuali
Solo le concessioni attive al 31 dicembre 2018 possono contare su una validità automatica fino al 2033. Le restanti, incluse quelle già scadute o prorogate, saranno sottoposte a controlli specifici: il Comune verificherà titolarità, regolarità dei pagamenti e documentazione, e in caso di irregolarità attiverà la decadenza o nuovi bandi pubblici.
Legalità, trasparenza e ambiente
L’amministrazione intende promuovere uno sviluppo costiero sostenibile. La delibera mira a garantire legalità, trasparenza e tutela ambientale nel possesso e nella gestione di immobili pubblici, proteggendo l’interesse collettivo e valorizzando il litorale ardeatino.
Possibili demolizioni
La Giunta non esclude la demolizione per gli immobili identificati come abusivi. Anche in assenza di fondi, il Comune potrà pianificare interventi “in danno ai proprietari” per ripristinare la legalità, a tutela del demanio pubblico e del paesaggio costiero.