Sabato 5 ottobre, nella sala consiliare di Ardea, si è tenuto un evento, organizzato dalla sezione ANPI Pomezia-Ardea e Noi Donne, per ricordare la figura di Marisa Rodano, una partigiana che con la sua resistenza ha segnato il movimento femminista in Italia e ha contribuito alla formazione della Repubblica.
Saluti istituzionali
A introdurre l’evento per il Comune di Ardea, l’assessora ai servizi alla persona Barbara Assaiante ha posto l’accento sul valore di raccontare queste lotte e trasmetterle alle giovani generazioni. Luca Vita, consigliere di Ardea Domani e co-organizzatore dell’evento, ha posto l’attenzione sulla “Costituzione materiale”, ossia la manifestazione quotidiana della Costituzione, e sull’importanza di coltivare l’antifascismo alla base della nostra democrazia. Barbara Tamanti ha coordinato il dibattito dopo il saluto della presidente della sezione di ANPI Pomezia-Ardea Francesca Gatto.
L’intervista diventata cortometraggio
Durante l’evento è stata proiettata una delle ultime interviste rilasciate da Rodano, già centenaria, nel 2021. Quest’intervista di Tiziana Bartolini, direttrice di Noi Donne (storico giornale dell’Unione delle Donne in Italia) è diventata poi un cortometraggio che dà uno sguardo sulla vita delle donne all’interno della resistenza, del sacrificio delle partigiane e dei partigiani di qualunque estrazione sociale e culturale “alla ricerca di una libertà che non avevano mai vissuto”. Da diversi anni il cortometraggio viene portato nelle scuole per raccontare la resistenza con questa testimonianza di spessore, sempre più necessaria vista l’inevitabile diminuzione dei testimoni diretti.
Le donne nella Repubblica di oggi
A seguito della proiezione, si è aperto un dibattito fra alcune diverse esponenti del mondo associativo del territorio. La Rete degli Studenti Medi di Pomezia, con l’intervento di Livia Retrosi, ha espresso apprezzamento per una testimonianza diretta così forte che va oltre il racconto storiografico per mantenere viva la memoria nelle nuove generazioni e la necessità di continuare a lottare per nuove battaglie nella direzione della parità di genere con la stessa tensione ideale.
Le esponenti di UDI Monteverde, Carla Cantatore e Valentina Muià, hanno posto l’importanza di visitare le scuole di ogni ordine e grado per raccontare, con le parole adatte, cosa hanno significato e significano i valori della resistenza, partendo proprio da queste testimonianze e in particolare dalla diversa prospettiva femminile, riprendendo le storie e le idee di chi ha posto le basi per poter lottare meglio nel mondo di oggi. Amalia Perfetti, Responsabile di Coordinamento Donne e vice-presidente dell’ANPI provinciale, ha riportato la necessità di condurre delle lotte che non siano solo più intersezionali ma anche intergenerazionali, per raccogliere adeguatamente i contributi del femminismo e rendere anche le associazioni storiche accessibili ai giovani.
La discussione è proseguita con gli interventi di alcuni partecipanti, soprattutto giovani, animando il confronto tra le diverse generazioni.