Negli ultimi giorni ha generato scalpore l’apertura delle prime rotonde su viale Danimarca, frutto di un progetto di riqualificazione della complanare di Martin Pescatore.
Tuttavia, i residenti del quartiere hanno forti dubbi in merito alla sicurezza e all’efficacia di questo progetto.
Il Progetto PNRR
Il piano nasce nel 2022, con l’amministrazione 5 Stelle di Adriano Zuccalà, e comprendeva il rifacimento della complanare di Martin Pescatore con una pista ciclabile che collegasse Borgo Santa Rita a via Carlo Alberto della Chiesa, dov’è presente un ulteriore tratto di ciclabile. Il progetto di riqualificazione ha avuto come intervento “trainante” proprio la pista ciclabile, grazie al quale è stato possibile rifare anche la stessa complanare oltre alle fermate del TPL e i parcheggi, perché il tipo di finanziamento ottenuto riguarda proprio la mobilità sostenibile.
A che punto siamo?
Il progetto, secondo l’assessore competente, è completo al 70% e dovrebbe essere consegnato entro il 31 marzo 2025 con l’ultima rotonda da costruire presso Borgo Santa Rita. La complanare è stata riorganizzata prevedendo un senso unico verso il mare, con i parcheggi a sinistra e alla sinistra dei parcheggi la pista ciclabile, che di fatto divide la complanare da viale Danimarca. Inoltre, sono state aperte due rotonde che collegano la complanare con viale Danimarca.
I dubbi dei cittadini
Sono proprio queste rotonde uno dei punti più discussi di questa riqualificazione.
Molti residenti sono preoccupati per la stagione estiva e di come possano diventare fonte di ingorghi, oltre che essere ritenute da molti pericolose. Inoltre, la posizione dei parcheggi a sinistra è ritenuta più insicura rispetto a prima.
In generale molti residenti richiedono un rifacimento dell’intera opera, praticamente a lavori quasi ultimati. Dalla questione, quindi, emerge come sia sempre più importante creare dei momenti di dialogo con i residenti per arrivare a delle soluzioni condivise.