Per l’estate 2026 restano cinque le aree del litorale di Torvaianica dove sarà vietata la balneazione. Il provvedimento riguarda alcuni tratti di costa vicini alle foci dei fossi, già monitorati negli ultimi anni da Arpa Lazio e dalla Regione.
Le zone interessate dal divieto
Il divieto riguarda i tratti di mare situati nei pressi del Fosso di Pratica, del Fosso della Crocetta, del Fosso Orfeo, del Fosso Rio Torto e della Foce Rio Torto. In queste aree non sarà possibile fare il bagno per 250 metri a destra e a sinistra rispetto alla foce dei corsi d’acqua, come previsto dalle disposizioni regionali sulla qualità delle acque marine. Le interdizioni interessano quindi circa 2 dei 9 chilometri complessivi di costa del territorio di Pomezia.
Controlli e qualità delle acque
Le limitazioni derivano dalle analisi effettuate da Arpa Lazio, che ogni anno verifica lo stato delle acque lungo il litorale. Alcune aree continuano a registrare parametri non conformi, soprattutto nei punti vicini agli scarichi naturali dei fossi. In particolare, il tratto situato a sinistra del Fosso Rio Torto mantiene una classificazione negativa da diversi anni consecutivi ed è considerato stabilmente non balneabile secondo la normativa nazionale vigente.
Estate 2026 tra sicurezza e servizi
La nuova stagione balneare si apre quindi con conferme e criticità già note sul litorale di Torvaianica. Nei giorni scorsi il Comune di Pomezia aveva già annunciato l’annullamento della gara per il servizio di salvataggio sulle spiagge libere, avviando una nuova procedura urgente per garantire l’assistenza ai bagnanti durante l’estate 2026. Parallelamente restano attive le ordinanze relative alla sicurezza e alla qualità delle acque, con controlli che proseguiranno anche nei prossimi mesi.